ReMida Famiglia per la risoluzione dei conflitti economici
La difficoltà di trovare un accordo sulla distribuzione dei beni costituisce una delle maggiori fasi critiche nel corso delle separazioni coniugali. Spesso ciò che prima era un mezzo per il raggiungimento di un benessere condiviso, diventa il “fine simbolico” che decreta il vincitore su un campo di battaglia. Su questo passaggio si innesta il conflitto economico di una coppia che può nascondere la vera natura delle richieste su cui si insiste.
I processi che sostengono una crisi di coppia, e tutti i conflitti che genera, sono molto spesso inconsci, non manifesti; ciò che invece appare evidente è quella dimensione del conflitto facilmente esprimibile, razionalizzabile, comunicabile che viene semplificata attraverso le richieste economiche.
La valutazione della situazione patrimoniale, e la riassegnazione di denaro e altri beni durante la separazione o il divorzio, di fatto inaspriscono il clima affettivo dell’intero sistema familiare. E dunque, se teniamo presente che il denaro assume un profondo valore simbolico e metaforico, diventa fondamentale conoscerne il senso per accompagnare una coppia verso una nuova condizione di serenità.
Fra le definizioni di denaro emerge quella di “riserva di valore” ovvero di un bene che conserva nel tempo il suo potere di scambio, ed allo stesso tempo suggerisce una dimensione di valore personale. Un esempio chiarificatore è offerto dal risarcimento pecuniario: viene attribuito un prezzo alla dimensione affettiva, alla perdita, alla mutilazione, ad ogni sorta di incidente o accidente che priva qualcuno di qualcosa o lo danneggia.
Da questa prospettiva diventa intuitivo comprendere quanto sia facile che un confitto centrato sul denaro venga alimentato da motivazioni altre, molto spesso nascoste alla coscienza di chi le alimenta o se ne alimenta. In particolare, in molti casi di separazione e divorzio, l’assegno di mantenimento diventa metafora di quanto una persona vale per l’altra, di quanto ognuno valorizza o svaluta sé stesso, di quanto si chiede in termini di risarcimento affettivo e non solo economico.
Giungere ad un accordo
Risulta evidente la centralità che assume la gestione del conflitto economico in un percorso di mediazione familiare, nonché lo svelamento della metafora che il conflitto economico nasconde. La ridistribuzione dei beni materiali è il ‘luogo’ in cui si nascondono le vere ragioni del mancato accordo fra due persone il cui amore è andato in pezzi.
Appare evidente quanto sia vantaggioso un intervento in cui la risoluzione dei temi economici lasci il campo libero alle vere ragioni del perdurare di un conflitto. Risulta chiara l’utilità di rincorrere a strumenti che rendano veloce e puntuale il sistema di calcolo dell’assegno di mantenimento: strumenti super partes, come i programmi informatici, tarati su valori che rispecchino i criteri mediamente utilizzati dai giudici dei vari tribunali italiani.
Questi strumenti si concretizzano nel Modello ReMida Famiglia che consente di acquisire un metodo di lavoro articolato, capace di integrare competenze multidisciplinari, sia teoriche che pratiche, indispensabili per gestire un processo di mediazione realmente efficace, utile e valida per tutte le parti.
Il metodo ReMida Famiglia
Il metodo che proponiamo si configura come uno strumento innovativo da inserire, in maniera trasversale, fra i modelli più noti di mediazione familiare. È strutturato in maniera tale da potenziare l’efficacia dei diversi protocolli poiché consente di ‘disinnescare’ prontamente il conflitto economico, lasciando il campo libero alle altre questioni oggetto di negoziazione. È un modello parziale e globale, nonostante questa descrizione appaia come un ossimoro si giustifica poiché il metodo, pur focalizzato su uno specifico conflitto, agisce sulle più ampie dinamiche relazionali della coppia, come nel modello Irving-Benjamin. Il nostro strumento è articolato in step, come il modello Clooger, ma non va inteso come un rigido modello stadiale poiché sostenuto da una costante attenzione ai feedback ambientali.
Il Modello ReMida Famiglia, centrato sul conflitto economico, è articolato in quattro fasi sostenute da specifici strumenti, fra cui un’intervista semi-strutturata e moduli ad hoc, che fungono da griglia per la conduzione. Prevede l’utilizzo di un solido sistema informatico per il calcolo degli assegni di mantenimento e apre una nuova strada per la risoluzione dei conflitti familiari.
Dott.ssa Rosalba Semeraro | psicologa Dott.ssa Alessia Vilei | psicologa