ReMida Famiglia

Divorzi, separazioni, unioni civili e di fatto

I settori

Il sistema presenta un primo settore in cui vengono inseriti i vari redditi (dichiarati e presunti) dei coniugi/genitori. Il sistema assiste l’utente nell’inserimento dei vari redditi e cespiti patrimoniali, propone valorizzazioni (in pratica “redditualizza” i cespiti immobiliari e mobiliari) e sintetizza tutti i vari elementi. Successivamente si determina (sulla base di criteri usualmente adoperati dai Tribunali italiani, con l’utilizzo di analisi economiche e criteri normativi) la contribuzione che va assicurata al coniuge più sfavorito ed ai figli. Tutti i criteri vengono trasformati in percentuali ed importi concreti che possono, comunque, essere personalizzati e modificati. Per l’assegno al coniuge ReMida Famiglia calcola (con estrema analiticità) il risparmio fiscale per il coniuge che eroga l’assegno e, corrispettivamente, il carico fiscale per chi li riceve, suggerendo eventuali correttivi.

ReMida Famiglia per i figli, determina (con proposta modificabile) il livello di contribuzione (sulla base di criteri tratti dalle scienze sociali: scale dell’ISEE); ripartisce tra i genitori gli oneri in proporzione dei rispettivi redditi, applica successivamente un correttivo per i tempi di permanenza di ciascun figlio presso i genitori (mantenimento diretto ed indiretto); infine  applica anche un ulteriore correttivo che tenga conto (in termini monetari) del maggior impegno di accudimento del genitore collocatario.

Dichiarati e presunti

Redditi

Il sistema presenta un primo settore in cui vengono inseriti i vari redditi (dichiarati e presunti) dei coniugi/genitori.

Il programma quindi elabora i redditi, dichiarati o non dichiarati, inseriti dall’utente (e ovviamente ricavati aliunde). Il patrimonio mobiliare e/o immobiliare viene “redditualizzato” con una metodologia (calcolo ISEE) già applicata nel settore previdenziale (coefficienti moltiplicativi previsti dal sistema normativo per esigenze diverse ma altamente analoghe).

Assegnazione e riequilibrio

Casa coniugale

 

Assegnazione

Assegnazione

Remida Famiglia nella determinazione dell’assegno attribuisce un rilievo economico all’assegnazione della casa coniugale e calcola le conseguenze dell’assegnazione della casa coniugale a uno dei coniugi.
Titolarità totale o parziale

Titolarità totale o parziale

In caso di assegnazione della casa coniugale e di titolarità totale o parziale, in capo all’altro coniuge, di un diritto di proprietà (o di un altro diritto reale di godimento) il sistema propone una parziale compensazione economica della perdita di godimento del coniuge non assegnatario attraverso una riduzione dell’assegno di mantenimento al coniuge assegnatario (con possibilità anche di scegliere una diversa soluzione).
Riequilibrio

Riequilibrio

Il riequilibrio va attuato solo (come indica la legge) nei rapporti economici “tra i genitori”, poiché la legge non prevede un riequilibrio economico anche nei confronti dei figli.

Reddito familiare, proporzioni e integrazione

Assegno al coniuge

 

Oneri deducibili e redditi imponibili

Correttivo fiscale

 

  • Termini economici

    articolo 50, 1° comma, lettera i) del TUIR

    L’assegno erogato al coniuge è soggetto a un particolare regime fiscale: per l’obbligato costituisce onere deducibile dal reddito imponibile e ottiene quindi un significativo risparmio fiscale (in pratica la quantità percentuale dell’assegno riferito alla sua aliquota massima fiscale); per il beneficiario costituisce invece un reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell’articolo 50, 1° comma, lettera i) del TUIR ed è soggetto a tassazione.

  • Quantificazione aritmetica

    art. 10, comma 1, lettera c del TUIR

    La regola applicata è quella per cui sono deducibili dal reddito di chi le eroga le somme corrisposte al coniuge, anche se residente all’estero, a seguito di separazione legale ed effettiva, o di scioglimento o di annullamento del matrimonio, o cessazione degli effetti civili del matrimonio, stabiliti da un provvedimento dell’Autorità giudiziaria (art. 10, comma 1, lettera c del TUIR).

  • Regole giuridiche della normativa italiana

    Ripristino della proporzione reddituale

    Da ciò consegue che l’assegno individuato sulla sola base delle percentuali di reddito non rappresenta l’importo concretamente erogato per nessuna delle due parti in quanto l’obbligato, attraverso il risparmio fiscale, non perde l’intera somma stabilita mentre il beneficiario, attraverso l’onere fiscale, non consegue l’intera somma stabilita.

    Il sistema quindi propone un correttivo che ripristina la proporzione reddituale fissata in sede di determinazione dell’assegno individuando la somma supplementare necessaria a eliminare gli effetti del regime fiscale

correttivo fiscale

Ripartizione tra i genitori

Assegno ai figli

ReMida Famiglia per i figli, determina il livello di contribuzione (sulla base di criteri tratti dalle scienze sociali: scale dell’ISEE), ripartisce tra i genitori gli oneri in proporzione dei rispettivi redditi, applica successivamente un correttivo per i tempi di permanenza di ciascun figlio presso i genitori (mantenimento diretto ed indiretto); infine applica anche un ulteriore correttivo che tiene conto (in termini monetari) del maggior impegno di accudimento del genitore collocatario.

Il sistema ReMida permette di determinare, con criteri tendenzialmente uniformi e condivisi, la misura dell’assegno da corrispondere ai figli. Il genitore che impegna più lavoro si vede riconosciuto dall’altro una maggiore contribuzione in denaro.

La procedura si svolge attraverso i seguenti momenti:

1. Proporzioni per nuclei familiari

Viene determinato il reddito complessivo di entrambi i genitori disponibile per il sostentamento loro e dei figli; viene, successivamente determinata la percentuale che questi devono destinare ai figli; questo valore è ottenuto innanzitutto su rilevazioni empiriche basate sulla frequenza con cui vengono attribuiti assegni ai figli da parte dei tribunali della Lombardia; tali cifre vengono coordinate con le cosiddette “scale di equivalenza” delI’ISEE che costituiscono un dato normativo primario, obiettivo ed utilizzabile giuridicamente per la determinazione delle proporzioni per nuclei familiari, tenendo conto delle variazioni del numero dei vari componenti.

In tal modo si ottiene una percentuale che varia in funzione dei seguenti parametri:

  • il numero di figli
  • la loro distribuzione presso uno o più dei loro genitori;
  • una funzione di regressione che permette di diminuire, in via progressiva, la percentuale destinata ai figli in relazione alla quantità maggiore di reddito disponibile da parte di entrambi i genitori.

Tale dato costituisce un suggerimento da parte del sistema ReMida; la percentuale può essere opportunamente modificata dall’utente.

2. Quota spettante a ciascun figlio

Una volta determinata la misura complessiva del contributo complessivo che entrambi i coniugi debbono fornire per il sostentamento dei figli, viene determinato, in termini monetari l’importo che entrambi i genitori devono assicurare ai loro figli. In considerazione del numero dei figli si determina quale sia la quota di reddito spettante a ciascuno dei figli.

3. Ripartizione delle quote tra i genitori

La quota di ciascun figlio viene quindi ripartita sulla base della proporzione dei redditi relativi a ciascuno dei due genitori. Questa prima ripartizione darebbe per presupposto una ripartizione puramente proporzionale tra i genitori in relazione ai loro redditi; tale proporzionalità viene rispettata qualora il tempo di permanenza presso ciascuno dei genitori fosse equivalente.

4. Correzione sulla base della permanenza

In relazione al fatto che nella massima frequenza dei casi i figli vengono collocati prevalentemente presso uno dei genitori deve essere attuata una ulteriore correzione che tenga conto del tempo trascorso presso ciascuno di essi. In tale calcolo di secondo livello, in cui l’utente deve solo indicare il numero di giorni annuale, viene calcolato la quota di risorse economiche che il genitore impiega direttamente nel tempo in cui il figlio è presso di sé (mantenimento diretto) sia la quota che ciascuno dei genitori deve assicurare per il sostentamento del figlio quando questi sia presso l’altro genitore (mantenimento indiretto).

5. Determinazione dell' assegno

Si attuano una serie di proporzioni aritmetiche che portano alla determinazione, per ciascuno dei figli, dell’assegno che deve essere corrisposto al genitore presso il quale il figlio è prevalentemente collocato.

6. Calcoli separati per ciascun figlio

Poiché i figli potrebbero essere collocati sia presso uno dei genitori che presso l’altro, ovvero alcuni presso uno ed altri presso l’altro, i calcoli per ciascun figlio vengono sintetizzati in una tabella riassuntiva e si realizza una compensazione interna tra le rispettive voci di dare e di avere.

7. Determinazione dell' assegno complessivo

Si determina, quindi, la attribuzione di un assegno monetario complessivo da parte di un genitore all’altro genitore. Tale importo può essere corretto dall’utente ed il sistema ReMida riallinea tutte le proporzioni relative a tali correzioni.

8. Correzioni sulla base dell' accudimento

Si procede quindi ad una ulteriore messa a punto dell’assegno come sopra determinato. In relazione all’ulteriore e diverso criterio dell' impegno di accudimento da parte del genitore presso cui il figlio trascorre la maggior parte del tempo si determina una scala di graduazione in un rapporto da 1 a 10 che permette di attribuire al genitore che dedica un impegno maggiore nell' accudimento una percentuale di correzione che si traduce in cifra correttiva integrativa che possa compensare tale suo impegno; in altri termini l’assegno come determinato precedentemente viene nuovamente rimodulato attribuendo un risparmio monetario al genitore che ha una maggiore attività di accudimento con un correlativo incremento di misura dell’assegno da parte di chi non è il genitore con collocatario (ferma rimanendo la quantità complessiva di denaro destinata a ciascuno dei figli).

  • Contributo ai Figli

  • Correttivo Accudimento

Dettagliata spiegazione dei calcoli

Stampe

ReMida Famiglia al termine dei conteggi produce una serie di stampe “intelligenti” con una dettagliata spiegazione dei calcoli eseguiti e dei criteri adottati. Tali prospetti possono essere direttamente stampati ed anche “incollati” e modificati all’interno di qualsiasi testo di videoscrittura.

Stampa completa con spiegazione delle regole applicate

Stampa completa con spiegazione delle regole applicate

ReMida Famiglia propone una stampa completa della pratica che può essere utilizzate per la redazione degli atti.

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Stampa riepilogativa con indicazione dei valori numerici

Il sistema consente anche la stampa di un riepilogo analitico della pratica in un unico foglio A4 con tutte le indicazioni numeriche, i valori e le percentuali risultanti dagli inserimenti e dai calcoli.

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